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La Famiglia Adolescente

Author: Massimo Ammaniti
Publisher: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 885812684X
Size: 62.18 MB
Format: PDF, ePub, Mobi
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Se i genitori sono degli eterni adolescenti come fanno i ragazzi a crescere? Come si può aiutare un figlio se si preferisce il ruolo di madri-sorelle o padri-fratelli? Nel corso degli ultimi cinquant'anni siamo passati da una generazione di genitori autoritari a una generazione di genitori deboli. Ma la soluzione non è tornare indietro. Secondo Ammaniti è necessario cambiare marcia, non confondere l'autorità con l'autoritarismo. Non si tratta di ricreare vecchie barriere, ma di capire che la separazione serve a salvaguardare le differenze che caratterizzano ogni essere umano. Michela Marzano, "la Repubblica" C'era, in passato, l'età della responsabilità. Oggi, per tutti, il desiderio è uno solo: la ricerca della felicità, la realizzazione di sé a qualunque età, costi quel che costi. Così, padri e madri faticano a fare i genitori, ragazzi usciti dall'infanzia arretrano dinanzi alle responsabilità. È la fine delle generazioni? Sì, risponde Ammaniti. Almeno per come le abbiamo conosciute sinora. Sabina Minardi, "l'Espresso"

Bruder Tod In W Rde Leben Und In W Rde Sterben

Author: Vincenzo Paglia
Publisher: Verlag Herder GmbH
ISBN: 3451811413
Size: 38.60 MB
Format: PDF, ePub
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Sterbende werden im Stich gelassen und der Tod bagatellisiert oder skandalisiert: Mit klaren Worten widmet sich Vincenzo Paglia einem der wichtigsten Themen überhaupt, der Frage nach dem Sterben und unserem Umgang damit. Treffend in der Analyse, aber zugleich emotional und mitreißend, streitet Paglia dafür, Leben und Sterben im Zusammenhang zu sehen und die Würde des Menschen zu schützen. Sein Buch ist ein klares Statement in der Sterbehilfedebatte, das sich einerseits aus einem fundierten Wissen um medizinische und ethische Grundlagen und andererseits aus persönlichen Erfahrungen und Begegnungen speist. Paglia weist zudem konkrete Wege auf, wie wir uns und andere vorbereiten und begleiten können in diesen existenziellen Situationen. "Der Mensch wird alleine gelassen, gerade dann, wenn er Hilfe braucht, im Moment des Sterbens – und auch nach dem Tod." (Vincenzo Paglia) Im seinem ausführlichen Vorwort schreibt Manfred Lütz: "Er [Paglio] weicht den Debatten nicht aus, legt aber den Schwerpunkt eindeutig auf die Wirklichkeit der sterbenden Menschen. Und diese Wirklichkeit ist nicht einfach schwarz oder weiß und sie ist vor allem weit weniger einheitlich, als die öffentlichen Debatten mitunter glauben machen wollen. Vincenzo Paglia ist Seelsorger und so erzählt er von berührenden Geschichten, die er mit berührenden Menschen erlebt hat. Es sind die wirklich sterbenden Menschen, die ihn bewegen." Dennoch ist es Paglios Anliegen, ideologische Scheuklappen abzulegen. Das wird ohne aufmerksame und mutige Überlegungen nicht funktionieren. Und ohne die Einbeziehung einer humanistischen und weisen Sicht der menschlichen Existenz und somit auch ihrer letzten Phase, sieht er die Gefahr, dass die Diskussion ins Oberflächliche abdriftet. In der Beantwortung der großen Fragen nach den letzten Dingen, sieht Paglia alle Christen in der Verantwortung. Gemeinsam möchte er sich auf die Suche begeben nach einer neuen verheißungsvollen Antwort.

Mafiopoli Seconda Parte

Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Size: 57.34 MB
Format: PDF, ePub, Docs
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Palermo E La Sicilia

Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Size: 72.69 MB
Format: PDF, ePub, Mobi
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!